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Gratta gratta in profondità per raggiungere
quel nero.
Cancella ogni fatuo riflesso sulla lastra.
Ricorda che la luminosità della superficie
restituirà solo il bianco muto del foglio.
Veloce veloce con il pennello traccia macchie di
zucchero
immaginando volumi di colore.
Mai il lavoro é concluso alla prima verifica
dell’inchiostro.
Sempre la riflessione accompagna le fasi di stampa.
Il tempo e l’amore distendono le fibre contratte
dalla pressione del rullo.
Alla fine i fogli cantano nel cassetto del collezionista felice
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