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Luca Leonelli
nasce a Modena il 16 settembre del 1951.
Dopo il liceo classico si laurea in architettura a Firenze con Leonardo
Salvioli e oltre a dipingere dall’età giovanile svolge l’attività
di architetto.
La prima esposizione risale al 1966 nella galleria 23 di Sassari. Negli
stessi anni realizza le prime incisioni e illustra libri e riviste a Modena,
Bologna e Firenze dove realizza i disegni per il primo corso sperimentale
audiovisivo di lingua francese pubblicato dalla Eri e trasmesso dalla
radio nel 1972.
La prima personale a Modena è presso la galleria ‘ ADAC ‘
nel 1985 a cura di Mario Cadalora. Seguono le personali
di Gonzaga (MN) e alla Rocca di Vignola, una mostra di disegni nel museo
di Cres in Croazia e la partecipazione a numerose collettive. Nel 1990
realizza la prima raccolta organica di 24 incisioni raccolte nella cartella
‘ NATURALIA ‘.
Nel 1991-92 oltre a due personali a Modena ed il premio ad ‘Imaginaria
’92 ‘ a palazzo Durini a Milano, realizza numerosi libri d’artista
sul tema della danza di una fanciulla con la morte.
Della serie intitolata ‘ le vanità ‘ e curata da Giulia
Luppi, vengono pubblicati 14 libri presentati ed annotati da:
Mario De Micheli, Arturo Schwarz, Franco
Farina, Mattia Moreni, Alberto Bertoni,
Luciana Frigieri Leonelli.
Negli stessi anni sperimenta la serigrafia a colori su ceramica realizzando
oltre 50 metri quadri di acquarello per la decorazione delle facciate
del grande edificio industriale “Poligraph” di Fiorano Modenese
di cui ha curato il progetto edilizio e la realizzazione.
Della grande opera di oltre duecento metri quadri, realizzata su piastrelle
di cm 60x60, rappresentante grandi gruppi arborei fino a dodici metri
di altezza, si interessano riviste internazionali del settore ceramico
e di architettura e scrivono Mario De Micheli e Carlo
Bojani, direttore del Museo Internazionale delle Ceramiche di
Faenza.
E’ del 1993 la grande personale ‘ situazioni, simboli, allegorie
‘ nel Palazzo Comunale di Modena voluta e presentata da Mario
De Micheli.
Nel 1994-95, oltre all’ attività pittorica presentata in
una personale e varie collettive, realizza altre due raccolte di incisioni
con poesie inedite di Mario De Micheli: ‘ Il cervo
volante, la formica, la vespa, la zanzara ‘ e ‘ Il profeta
Isaia ‘ presentate nelle libreria Feltrinelli di Modena e Milano.
Nel 1997 è invitato al premio Suzzara dove ottiene il premio del
pubblico con l’opera ‘5 p.m. ‘ e tiene la prima personale
‘ Spüde dich Kronos ‘ a Berlino nella galleria Pinna
a cui seguiranno nella stessa città nel 2000: ‘ People ‘
nella galleria Kik e ‘ Farbenfröher Flug ‘ nello studio
‘Die Optiker ‘.
Nello stesso anno tiene la personale ‘ Hermes ‘ nel castello
di Formigine presentata da Antonello Negri.
Nel 2002 e 2003 organizza due esposizioni presso lo studio di Modena,
tiene la personale ‘ Rosso e verde ‘ nella galleria J.Barozzi
di Vignola e pubblica ‘ Angoli vivi in ordine sparso ‘, opera
in tre volumi con 21 incisioni e testo di Giorgio Celli
che presenta presso il Laboratorio d’Arte Grafica di Modena in occasione
della personale ‘Acque colorate e neri secchi ‘
Nel 2004 tiene una personale presso la Fondazione Cà la Ghironda
di Bologna all’interno del ciclo di mostre ‘ Arte e Natura
‘ a cura di Giorgio Celli.
Nel mese di Ottobre2004 presenta presso il Circolo degli Artisti di Faenza
la mostra ‘ Paradossi del volo ‘ a cura di Giorgio
Celli che ha come soggetto un acquarello di 30 metri di lunghezza,alto155
cm.
La mostra è accompagnata da un catalogo con testi di Giorgio
Celli, Claudio Cerritelli e Sabina Leonelli.
Nel 2005 partecipa alla edizione ‘ ARTE E CITTA ‘ in San Giovanni
Persiceto Bologna
Nel mese di Giugno 2005, presso la Libreria Bocca di Milano, presentazione
ed esposizione dell’edizione d’arte ‘Angoli vivi in
ordine sparso’ , all’interno della manifestazione ARTE E PSICHE
Intervengono:Giorgio Celli etologo e critico d'arte, Arturo Schwarz, Tiziana
Tacconi e Laura Tonani dell'Accademia di Brera.
Nel novembre del 2005 presenta presso la Fondazione Mudima di Milano l'edizione
‘ Il fiore più bello del mondo ‘ con testo critico
e sei poesie di Arturo Schwarz.
Nel Marzo del 2006 presenta a Torino presso la Ermanno Tedeschi Gallery
delle incisioni originali con Lucio Del Pezzo.
Nel Maggio del 2006 partecipa con sette opere ad olio. alla 57 Edizione
del Premio Michetti.
Hanno scritto di lui in occasione di mostre
e presentazioni :
Franco Basile, Casimiro Bettelli,
Giancarlo Boiani, Mario Cadalora, Giorgio
Celli, Claudio Cerritelli, Giorgio Cornia,
Nerina Cristiani, Philippe Daverio, Raffaele
De Grada, Mario De Micheli, Franco Farina,
Michele Fuoco, Luciana Frigieri Leonelli,
Sabina Leonelli, Giulia Luppi, Mattia
Moreni, Antonello Negri, Daniela Palazzoli,
Franco Pone, Arturo Schwarz, G.
Soliani, Carlo Federico Teodoro, Ferruccio
Veronesi
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